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Cerimonia di premiazione per il Premio Internazionale Città di Bucchianico

Ultimo Aggiornamento: lunedì, 9 Agosto 2021 @ 13:12

Bucchianico. Si è svolta la scorsa sera in pieno centro storico la cerimonia di premiazione del Premio Internazionale Città di Bucchianico. Si tratta di un concorso letterario composto da tre sezioni: Racconto su feste popolari e tradizioni d’Italia, Videopoesia e Poesia umoristica. La giuria, presieduta da Massimo Pasqualone, è composta da: Eugenia Tabellione, Ivana Torto, Stefania Di Menna, Eugenio Di Fulvio e Dania Cavallo.

“Principalmente per merito della Pro Loco – ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Bucchianico, Gianni Di Prinzio – abbiamo creato questo concorso letterario perché la cultura non è mai abbastanza. Vista la risposta dei partecipanti che abbiamo avuto siamo oltremodo contenti del successo. Naturalmente conosciamo benissimo la situazione che ci limita nelle presenze sia dei premiati, ma anche quella degli spettatori, viste tutte le prescrizioni. Però noi rispettiamo le regole, ci adeguiamo e speriamo nella prossima edizione di poter superare queste difficoltà. Ci sono stati tanti partecipanti da fuori regione, la location merita, è abbastanza bella da vedere nonostante la ‘gabbia’ che abbiamo dovuto fare per il rispetto del green pass, ma sorridiamo di questa cosa”.

“Uno degli obiettivi principali della Pro Loco è quello di risaltare la cultura letteraria nostra – ha sottolineato la presidente della Pro Loco di Bucchianico, Dania Cavallo – quindi abbiamo deciso di organizzare il Primo Premio Internazionale Città di Bucchianico. Siamo molto orgogliosi della risposta positiva che abbiamo riscontrato, proprio per questo ci tenevo a ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato nella realizzazione di questo evento. Hanno partecipato numerose persone da tutta Italia e siamo molto orgogliosi di questa risposta positiva nonostante il periodo difficile”.

“Sono davvero onorato di presiedere questa giuria, il Primo Premio Internazionale Città di Bucchianico per la Letteratura – ha affermato il critico d’arte e presidente di giuria, Massimo Pasqualone – ci sono tre sezioni, tantissimi premiati. Oltretutto è una serata un po’ particolare perché è la prima sera in cui sperimentiamo il green pass all’aperto per questi eventi, l’organizzazione risponde benissimo, abbiamo centinaia di partecipanti, i premiati vengono da tutta Italia, il risultato è bellissimo, la patria di San Camillo, Bucchianico, è meravigliosa. La letteratura ha la capacità di salvarsi anche da queste situazioni un po’ particolari, la scrittura ci salva sempre e ci ha salvati anche durante il periodo della pandemia”.

ELENCO VINCITORI E MENZIONI

Sezione A: Racconto breve in lingua su Feste Popolari e Tradizioni d’Italia
1° Classificato Al limite del sogno Maria Francesca Giovelli 2° Classificato I falò proibiti Alessandro Mella 3° Classificato Gigi, il rock e ….. La Festa del paese Daniele Rossi Menzione La notte di San Giovanni Battista Amedeo Cappella Menzione Le pupe (pupa) Lilliana Capone Menzione Ester Alessandro Parolini Menzione L’oca Angiolina Giorgio Sembenini Menzione “Capetiempe” Antonio Del Beato Corvi Menzione Sua maestà la Peara’ Nerina Poggese

Sezione B: Videopoesia
1° Classificato Cristo col violino Davide Rocco Colacrai 2° Classificato Mi Mascia Antonelli 3° Classificato Amare chi non c’è più Ginevra Puccetti Menzione Sono una barca Lucia lo Bianco Menzione Anima fragile Nicola D’angelo Menzione Nel virtuale Classe I A IPSIA Ortona Menzione Tiampi juti e tiampi e mò Angelo Canino

Sezione C: Poesia umoristica in lingua italiana e nei dialetti italiani
1° Classificato ex aequo Il ponce Alessandro Corsi 1° Classificato ex aequo La bilancia Morena Paolini 3° Classificato Ode per il compleanno di un amico a dieta Giorgio Baro Menzione La depilazione Concezio Del Principio Menzione Bocalì Diego Arrigoni Menzione La banda Fabrizio Fanciulli Menzione Mortadella amore mio Alessandro Di Bella Menzione Lu sorge de lu cambesande Aurelio Rossi.

LE DICHIARAZIONI DI ALCUNI PREMIATI

Nicola D’Angelo: “Sono residente a Civitella Casanova, ho scritto la poesia dal titolo ‘Anima fragile’ che ha ricevuto la menzione nella sezione B che riguarda le videopoesie. Scrivo poesie da circa 3 anni in occasione di un cambiamento di vita che ha determinato delle scelte molto più accurate e repentine. Ho scrittoun libro dal titolo ‘Liberi e forti’, ho partecipato a questo concorso attraverso una pubblicità su Facebook della Pro Loco di Bucchianico. Il titolo è appunto ‘Anima fragile’, questa poesia vuole sottolineare la fragilità dell’anima, il pensiero verso i più bisognosi della vita, la bellezza delle anime deboli, rivalutare l’animo debole in tutti i suoi aspetti. Questo riconoscimento per me ha un valore importantissimo perchéè come se la menzione sia stata ricevuta da me che ho scritto la poesia, ma dal grande valore che può avere un’anima fragile da cui prende il titolo la poesia”.
Maria Francesca Giovelli: “Vengo da Caorso, in provincia di Piacenza, quindi ho fatto un lungo viaggio per arrivare. Però sono molto contenta perché il testo che ho presentato è un testo storico, fa parte di una ricerca storica che ho fatto all’interno dell’archivio comunale del comune dove lavoro che è Cortemaggiore, in provincia di Piacenza, e narra la vicenda, ricostruita in tutti gli aspetti, affascinante, di un personaggio che vive in un’epoca molto lontana dalla nostra, ma che ha delle profonde similitudini con il nostro tempo. Quindi i sentimenti e le emozioni che prova questo personaggio alla fine di un periodo accompagnato da una pestilenza lascia poi spazio ad una speranza di rinascita. Quindi questo periodo storico in cui ci troviamo a vivere a contatto con una pandemia può avere una somiglianza anche con eventi storici che sono avvenuti nel passato.. Questo passaggio rende il testo attuale pur nella vicenda lontana nel tempo. Accolgo questo riconoscimento con grande gioia perché veder riconoscere i propri scritti, le proprie parole e la propria attività di scrittura e anche di ricerca, perché la scrittura è sempre una ricerca interiore, fa comunque sempre un grande piacere”.
Morena Paolini: “Vengo da Bologna, sono un’ex infermiera, in pensione, e scrivo da tanti anni per diletto filastrocche, favole per bambini prevalentemente. Ogni tanto scrivo anche qualcosa per adulti, ma generalmente tutto con un contorno abbastanza ironico. Questa sera infatti sono stata premiata proprio per una mia poesia ironica che ha avuto l’onore di essere arrivata prima classificata ex aequo con un’altra poesia. Sono contenta perché credo che in questo periodo ci sia veramente bisogno di un po’ di ironia per sdrammatizzare questa situazione nella quale purtroppo siamo tutti entrati. Ringrazio tutti di questa piacevole esperienza e spero di poterla ripetere al più presto, La letteratura è sempre un qualcosa di buono anche perché con il fatto che siamo a 700 anni dalla morte di Dante molti si stanno interessando, questa è una cosa bella perché la cultura arricchisce sicuramente”.
Mascia Antonelli: “Vengono da Filottrano, nelle Marche, in provincia di Ancona, sono una studentessa di Lingue e sono qui a Bucchianico per presentare le mie poesie. Per me è la prima volta che partecipo al concorso ed è stata una bella esperienza”.

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