Francavilla, omaggio al Cenacolo Michettiano con Edaordo Siravo e Davide Cavuti

Francavilla al Mare. Si terrà sabato 10 giugno alle ore 21, presso il Museo Michetti di Francavilla al Mare, (ingresso libero) il recital teatral-musicale “Un Atelier culturale: il Cenacolo Michettiano” ideato e diretto dal compositore e autore Davide Cavuti con la partecipazione dell’attore Edoardo Siravo organizzato dal Comune di Francavilla all’intero delle manifestazioni legate alla mostra “Nella gioia del sole”.

 Accanto all’attore cinematografico e teatrale Siravo, ci sarà la partecipazione della studiosa e ricercatrice Franca Minnucci, mentre le musiche saranno eseguite da Gianluigi Fiordaliso al violoncello e da Andrea Castelfranato alla chitarra.

 L’iniziativa, nata in collaborazione con la “Stagione dei Concerti e del Teatro F.P. Michetti” diretta dal maestro Davide Cavuti, rientra nella settimana (27 maggio-4 giugno) dedicata all’evento “Nella gioia del sole. Michetti e il cenacolo di Francavilla”, manifestazione nata nell’ambito dell’Open Day Summer organizzato dalla Regione Abruzzo, come illustrato in conferenza stampa, dal sindaco Antonio Luciani, e da Lucia Arbace, direttrice del Polo Museale d’Abruzzo.

 “Abbiamo voluto proporre una mostra dall’atmosfera ridente, leggera”, spiega Lucia Arbace nella presentazione della manifestazione, “com’è facilmente intuibile dal titolo che riprende il nome di un’opera di Michetti conservata a Piacenza e che noi avremo l’onore di ospitare al MuMi”.

 Il Recital teatral-musicale dal titolo “Un Atelier culturale: il Cenacolo Michettiano” è andato in scena per la prima volta nel 2003 a Budapest all’interno della prestigiosa stagione di concerti ungherese: è un omaggio che il compositore francavillese Davide Cavuti ha realizzato per i tre grandi Figli dell’Abruzzo, Francesco Paolo Michetti, Gabriele D’Annunzio e Francesco Paolo Tosti.

 “Ho voluto rendere omaggio alla mia città, Francavilla al Mare, che a fine ottocento respirava cultura e riuniva i più grandi artisti del tempo – riferisce una nota del direttore artistico Davide Cavuti – Era il Convento di Michetti, un’oasi di vita: voci, rime, suoni, colori e tanto sentimento. È una grande gioia poter far rivivere quelle emozioni, celebrare l’atmosfera che si respirava nel Cenacolo michettiano, raccontare gli artisti che vi presero parte e la loro irripetibile produzione artistica sviluppata”.

 I momenti musicali che determinano in modo singolare tutta l’atmosfera del Recital-concerto creano dei veri e propri quadri in cui il testo di Davide Cavuti trae forma e colore.

 Il sogno del Cenacolo “quei bei giorni di Francavilla, quando il culto dell’arte ci univa” rappresenta il primo quadro: si inizierà con le note di Sogno, de ‘A Vucchella (straordinario connubio tra il Vate ed il Tosti) e per completare l’omaggio all’ Artista ortonese, Malia, scritto proprio nella amata Francavilla.

 L’Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni, che apre il secondo quadro, vuole ricordare il rapporto artistico (che si ritrova nella produzione dell’opera La Parisina) tra l’autore livornese ed il Vate. Il viaggio nel mondo del Cenacolo michettiano ci porterà, con il quadro numero tre, idealmente a Napoli, città in cui tutti e tre gli artisti vissero. Il quarto e ultimo quadro è un omaggio all’opera “La Figlia di Jorio” con l’interpretazione di due brani tratti dalla tragedia pastorale del Vate che andò in scena per la prima volta al Teatro Lirico di Milano il 2 marzo 1904 con la compagnia teatrale di Virgilio Talli.