Vasto, Sprar: ’30 ingressi in luogo di 35 trasferimenti. Tutti negativi al Covid-19′

Vasto. In riferimento alle polemiche circolate a mezzo stampa in merito all’imminente ingresso di nuovi migranti presso la struttura di accoglienza S.P.R.A.R., il Sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha rilasciato la seguente dichiarazione: Siamo alle solite. Alcuni consiglieri di opposizione non ce la fanno proprio ad andare oltre la pratica della denigrazione e della speculazione rispetto a situazioni delicate che non come Vasto, ma come Paese Italia stiamo attraversando. Laddove serve fronte comune per trovare le migliori soluzioni possibili, questi consiglieri si lavano le mani e, facendo leva sui timori delle persone, cominciano ad “urlare”, dimostrando di non aver capito nulla della situazione che essi stessi denunciano.

Se li avessimo ascoltati, non avremmo aderito al sistema di accoglienza S.P.R.A.R., e questa Città avrebbe accolto indiscriminatamente quote di ripartizione destinate al territorio della Provincia di Chieti. Grazie allo S.P.R.A.R., invece, non solo abbiamo fissato il massimale della capacità di accoglienza al 2,5 per cento rispetto alla popolazione vastese, ma, soprattutto, abbiamo accolto migranti richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione umanitaria già in possesso di un buon livello di integrazione, di conoscenza della lingua e della cultura italiana.

I consiglieri dovrebbero sapere che la piena autonomia decisionale rispetto al coordinamento del sistema di accoglienza sul territorio è di competenza esclusiva del Prefetto di Chieti, il quale, negli scorsi giorni, mi ha informato del trasferimento di 35 unità dalla struttura a nord di Vasto ed del contestuale ricollocamento di 30 unità, su cui sono state effettuate tutte le indagini sanitarie, compreso il tampone COVID-19, risultate tutte NEGATIVE. Conosco benissimo i doveri del sottoscritto rispetto alla tutela della salute pubblica e, quindi, chiarisco che non vi è nessuna situazione di emergenza sanitaria: il solo paventarlo è un errore colpevole. Nei prossimi giorni incontrerò, su mia richiesta, il Prefetto Armando Forgione, per rappresentargli quanto fatto da questa Amministrazione nel corso degli ultimi anni: un’Amministrazione che, rifiutando le ingannevoli posizioni di un centrodestra specializzato nella denuncia, ha scelto di promuovere una gestione ordinata, e quantitativamente compatibile dell’accoglienza dei migranti, attuando una vera politica dell’integrazione, invece di subirla e renderla insopportabile per la società cittadina. Rivolgo un sincero appello rappresentanti di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, perché, dopo aver compreso in pienezza la questione, collaborino in ogni sede istituzionale competente – anche in quelle presso cui colleghi di partito sono stati chiamati ad assumere ruoli di governo – nell’individuare soluzioni idonee a questo fenomeno che è complesso, non transitorio, e che può essere fronteggiato solo da politici seri, che non si riempiono la bocca di parole-spot quali “sconcerto”, “emergenza sanitaria”, ingenerando preoccupazione e favorendo il prevalere della paura sulla ragione.