Sambuceto, Poste Italiane: una dipendente neo mamma racconta la sua esperienza tra famiglia e lavoro

Veronica Lacanale, mamma di Eleonora e sportellista a Sambuceto: “L’Azienda ci tutela come mamme e ci garantisce sicurezza e stabilità”

Sambuceto. Veronica Lacanale è una delle ultime neo mamme dipendenti di Poste Italiane ad essere rientrata al lavoro in provincia di Chieti.

Trentadue anni, di San Giovanni Teatino, mamma di Eleonora, nata sette mesi fa, assunta in Poste nel 2011, è assegnata all’ufficio postale di Bucchianico ma attualmente è operatrice di sportello nell’ufficio postale di Sambuceto, a pochi chilometri da casa.

Poste Italiane, infatti, per venire incontro alle esigenze delle neo mamme, consente loro di lavorare in una sede limitrofa alla propria residenza durante il periodo di allattamento, con orario ridotto di quattro ore al giorno anziché sei, fino al compimento di un anno del bambino.

“Sono rientrata a febbraio e devo dire che il ritorno al lavoro è stato ottimo – racconta Veronica – nonostante il cambio d’ufficio. I colleghi si sono dimostrati fin da subito empatici e assai disponibili, anche in considerazione del mio ruolo di neo mamma. E poi, diciamoci la verità, staccarci dalla realtà familiare per qualche ora crea benefici personali”.

Sul suo lavoro in Poste Italiane dice: “Mi sento molto fortunata, è un lavoro che mi piace e mi permette di conciliare entrambi i ruoli di mamma e di lavoratrice. L’azienda fortunatamente ha grande attenzione per le sue risorse, sia nei processi di valorizzazione sia nella tutela della genitorialità”.

Una vita costantemente coinvolta tra lavoro e famiglia, in cui Veronica trova del tempo anche per ritagliarsi un piccolo spazio per sé stessa: “Anche se il periodo non è dei migliori – dice – riesco a trovare del tempo soltanto per me, con un allenamento personale in casa”.

Il suo segreto, per conciliare lavoro e famiglia: “Non credo esista un segreto, perché non siamo eroine. Sicuramente un sostegno, che sia del compagno, marito, un familiare oppure il nido come nel mio caso, penso sia fondamentale”.

In tutta la provincia di Chieti, tra figure di staff, impiegati di uffici postali e addetti nel settore recapito, Poste Italiane impiega complessivamente 525 donne, il 66% della popolazione aziendale (primato in Abruzzo). Tra loro, ben 96 hanno figli con età pari o inferiore a 6 anni. Tra il 2020 e i primi mesi del 2021, le neo mamme sono state 10.