Rapino, avviati i lavori di ristrutturazione del plesso scolastico

Rapino. Proseguono a ritmo serrato i lavori di ristrutturazione del plesso scolastico di Rapino. L’Amministrazione comunale ha ottenuto due contributi pubblici rispettivamente di € 265.000 per la manutenzione straordinaria ed € 68.000 per le misure antincendio. Il tutto per rendere più confortevole e sicuro l’intero edificio scolastico che ospita la Scuola Primaria e Secondaria.

I lavori, progettati e diretti dall’Arch Adele di Campli, oltre al ripristino della copertura e ad operazioni di manutenzione straordinaria prevedono un refresh della veste esterna con particolari cromatici legati al paesaggio di Rapino, che daranno ancor più risalto all’intero plesso. Dichiara il Sindaco Rocco Micucci: “Si realizza finalmente l’idea di Campus da sempre perseguita da questa Amministrazione, dove i nostri ragazzi passeranno dalla nuova Scuola dell’Infanzia, a impatto zero che verrà costruita presto, ad un edificio riorganizzato in maniera moderna e adeguata ad affrontare la situazione che stiamo vivendo, dotato di spazi per lo sport, attività all’aperto e nuovi spazi per attività ricreative e didattiche mai utilizzati”.

Per far fronte nel frattempo alla mancanza della sede e per non creare situazioni di contaminazione tra le riprese delle attività didattiche e i lavori che potrebbero, per cause non prevedibili, non essere ultimati in tempi utili per l’inizio dell’anno scolastico, l’Amministrazione ha predisposto una soluzione alternativa. Le scuole sono state spostate presso l’edificio che oggi ospita il Museo della Ceramica ma che già in passato è stato impiegato proprio come scuola. Il 24 Settembre gli alunni delle scuole di Rapino ripartono in tutta sicurezza e nel rispetto delle norme anticontagio.

Conclude Micucci: “Investire sulle scuole significa investire sul futuro. Per questo l’Amministrazione continuerà a farlo per offrire ai propri studenti tutti i comfort necessari. La scuola è il principale punto di riferimento delle famiglie nell’educazione dei figli e rappresenta il loro principale supporto nella formazione culturale ed umana”.