Il Generale Cerrina visita al Comando Provinciale dei Carabinieri di Chieti

Ultimo Aggiornamento: martedì, 15 Giugno 2021 @ 14:55

Chieti. Nel pomeriggio di ieri, presso la caserma di via Arniense, il Generale di Brigata Carlo Cerrina, Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise” ha effettuato la visita di commiato al Comando Provinciale di Chieti, poiché, nei prossimi giorni, assumerà il prestigioso incarico di Comandante della Legione Allievi Carabinieri di Roma.

L’alto Ufficiale, che regge il Comando della Legione “Abruzzo e Molise” dall’agosto 2018, è stato accolto dal Comandante Provinciale – Col. Alceo Greco – e da una ristretta rappresentanza di militari del Comando Provinciale, nonché dei Comandi Compagnia dipendenti.

Nel corso dell’incontro il Generale Cerrina ha tracciato un bilancio dell’attività svolta durante il suo mandato esaltandone i risultati sul piano del controllo del territorio e dell’attività di contrasto alla criminalità di ogni genere, opera resa ancor più difficoltosa dalla grave pandemia che ha colpito il paese e che ha visto l’Arma in prima linea su molteplici fronti a partire dai numerosi servizi finalizzati al rispetto delle norme anti-covid, all’assistenza alla popolazione più anziana attraverso il prelevamento e la consegna della pensione a domicilio, sino alle attività di carattere sanitario connesse al monitoraggio della pandemia e alla somministrazione di vaccini nelle zone più interne della provincia attraverso le compagini mediche dell’Arma. Ha, quindi, ringraziato tutti i militari del Comando Provinciale per l’elevato impegno e la grande abnegazione con cui hanno affrontato e affrontano le diverse istanze provenienti dalla popolazione, assicurando la presenza vigile e attenta dello Stato in ogni angolo della provincia.

Successivamente, il Generale Cerrina ha reso visita di commiato alle autorità cittadine: al Prefetto di Chieti S.E. Armando Forgione, al Procuratore facente funzioni di Chieti, Dott.ssa Lucia Campo, al Sindaco di Chieti, Dott. Pietro Diego Ferrara, al Questore di Chieti, Dott. Annino Gargano e S.E. Arcivescovo Bruno Forte.