Fossacesia, Nardone: ‘Nessun aiuto Covid-19 ai gestori degli ombreggi stagionali’

Fossacesia. “La APS I TRABOCCHI inutilmente nel corso di questi mesi ha esortato Il Ministero del Turismo, La Regione Abruzzo, l’Amministrazione Comunale affinché provvedessero ad emettere provvedimenti che vista la situazione pandemica che si è generata causa COVID19 consentisse di rinnovare le concessioni ai gestori dell’anno precedente.

Richiesta inascoltata e solo in questi giorni, a ridosso dell’apertura della stagione balneare, dopo farraginose discussioni tra Regione e Amministrazione Comunale quest’ultima ha provveduto a pubblicare il bando per l’assegnazione delle aree demaniali destinati ad ombreggio anno 2021.

I precedenti gestori degli ombreggi, associati alla APS I TRABOCCHI, quindi non hanno ottenuto, parimenti ad altre attività, il rinnovo della precedente assegnazione ed ora si trovano costretti a dover nuovamente partecipare alla nuova gara.

ORA vista la tempistica necessaria per espletare tutti adempimenti previsti per arrivare alla nuova assegnazione che impegnerà gli uffici comunali per circa un mese, l’APS I TRABOCCHI dichiara che per assicurare e garantire l’abituale del servizio legato alla fruizione della spiaggia sarà comunque necessario celerizzare e vigilare affinché l’iter burocratico non sia ostacolato e si concluda non oltre il 20 maggio 2021.

La gestione degli ombreggi in questione ha sempre coinvolto circa 200 lavoratori stagionali che oltre ad essere di difficile reperimento perché specializzati e qualificati a svolgere specifiche attività come baristi, cuochi, aiuti cuochi, camerieri, bagnini, gestione degli arrivi e partenze, quelli disponibili in questa situazione potrebbero perdere l’occasione occupazionale.

INOLTRE le attività relative all’installazione delle strutture necessarie alla gestione ed al servizio di balneazione potrà generare ulteriori ritardi perché per essere effettuata è necessario ricevere da parte uffici competenti i permessi di legge.

L’ APS I TRABOCCHI rivolge un ennesimo accorato ed urgente appello al Ministero del Turismo, la Regione e all’Amministrazione comunale affinché provvedano a predisporre gli atti necessari rinnovare le concessioni rilasciate l’anno precedente e fa sapere che in assenza di tale provvedimento, congiuntamente al proprio il legale, sta verificando la possibilità di ricorrere al TAR per vedere accolta la richiesta di rinnovo”. Si legge così in una nota del presidente Valerio Nardone.