Feste private e spostamenti, stretta dei Carabinieri sui controlli in provincia di Chieti

Chieti. La zona rossa nazionale non ha fermato la voglia di festeggiare Pasqua e Pasquetta, anche in un momento in cui le varianti del Covid 19 si stanno diffondendo in maniera importante.

I carabinieri della stazione di Sambuceto, chiamati dai vicini, hanno interrotto una vera e propria festa danzante, dove almeno nove ragazzi tra i 22 e i 30 anni, stavano bevendo birra ed amari in giardino con musica ad alto volume. Il proprietario di casa si è giustificato che non stavano festeggiando, ma si trattava solo di una riunione tra amici. Ciò non ha evitato la multa per tutti e l’interruzione dell’assembramento.

I carabinieri della stazione di Casalincontrada, passando vicino ad un ristorante hanno notato un fuggi fuggi generale: chi scappava, chi rientrava all’interno per avvisare, chi usciva dal locale con un boccale da mezzo litro di birra e chi invece era seduto comodamente a berla la birra. Risultato: proprietario multato e locale chiuso per cinque giorni, oltre ad altri sette avventori. Sempre i carabinieri di Casalincontrada hanno sorpreso tre persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare che pranzavano assieme nell’appartamento di uno dei tre. Inoltre, i militari hanno segnalato in Prefettura un uomo, proprietario di un ristorante che, perquisito, è stato trovato in possesso di carta stagnola con residui di una dose di eroina.