Covid-19, nuovo reparto area Sub Intensiva a Chieti

Chieti. Tredici posti letto di area Sub Intensiva Covid-19. L’ospedale di Chieti migliora l’offerta assistenziale con la ristrutturazione di spazi al 5° livello del Corpo L, dove saranno ubicati 6 posti di Malattie Infettive e 7 di Pneumologia. Questa mattina i locali sono stati stati visitati dal Presidente della Giunta Regionale Marco Marsilio, dall’Assessore alla Salute Nicoletta Verì, dal Sindaco Diego Ferrara e altre autorità.

“Questa realizzazione rientra nel potenziamento della rete Covid – ha detto il Presidente – portata a termine in tempo record se consideriamo che i poteri ci sono stati conferiti solo a ottobre. Abbiamo quindi a disposizione nuovi posti letto proprio in un momento nel quale ce n’è un gran bisogno per via della pressione in atto sugli ospedali”.

“Anche qui al SS. Annunziata viene seguita la strategia indicata dalla Regione – ha sottolineato Nicoletta Verì – di disporre di posti letto ricovertibili in base alle necessità del momento. Quelli inaugurati oggi ne sono un esempio”.

Ampi gli spazi a disposizione delle due unità operative, che dispongono di stanze a uno e due letti pressurizzate, dotate cioè di un sistema di filtri che consentono l’isolamento di pazienti con malattie contagiose o soggetti a contrarre infezioni.

I lavori sono stati finanziati con 1 milione di euro messo a disposizione dalla Regione nell’ambito delle azioni Covid, che a Chieti prevedono altri interventi consistenti, a partire dalla ristrutturazione del VI livello del Corpo L per 19 posti letto di Malattie Infettive.

“Grazie al Decreto firmato proprio ieri dal Presidente – ha annunciato il Direttore generale della Asl Thomas Schael – avremo altri 300 mila euro a disposizione per realizzare la camera calda e la sala d’attesa no Covid al Pronto Soccorso, oltre a posti di Osservazione Breve nei quali ospitare i pazienti da sottoporre a tampone prima di accedere alle prestazioni o al ricovero. Inoltre 1 milione di euro aggiuntivo ci è stato assegnato per lavori e acquisto di attrezzature per altri 30 posti letto Covid, da ubicare in una nuova area che collegherà i due corpi L e M.

La visita di Marsilio si è conclusa con il sopralluogo al cantiere avviato in Pronto Soccorso per l’installazione della Tac Covid.