Collaborazione Civeta – Comune di Cupello: riutilizzo materiale di risulta a fini ingegneristici e pulizia aree comunali

Cupello. Grazie alla virtuosa collaborazione tra il Consorzio Intercomunale del Vastese Ecologia e Tutela dell’Ambiente (C.I.V.E.T.A.) ed il Comune di Cupello, avviata con accordo del 16 marzo 2020, sono stati raggiunti due piccoli ma concreti risultati a tutto vantaggio della tutela dell’ambiente.

Il CIVETA, nell’ottica del “riutilizzo” dei rifiuti (primo step dell’end of waste), ha provveduto, nei mesi di aprile e maggio, a rimuovere vecchie strutture in acciaio di proprietà del Comune depositate nell’Area Artigianale “Aragona di Cupello” riutilizzandole per la realizzazione di strutture di acceso ai punti di campionamento dei propri presidi ambientali. Oggi dunque il CIVETA risulta, sotto tale aspetto, pienamente in regola con le prescrizioni di legge.

Nel contempo è stato dato, finalmente, avvio alla bonifica della suddetta Area Artigianale.
Mercé l’unione di intenti delle Amministrazioni dei due Enti e soprattutto grazie al lodevole lavoro degli Uffici Tecnici del Consorzio e del Comune tutto il materiale che da anni giaceva abbandonato, ha trovato nuova vita utile. Il suo riutilizzo ha reso possibile sia un risparmio economico per il Consorzio C.I.V.E.T.A. che un primo passo verso la bonifica del sito in parola.

Nell’ambito di questa prima fase di bonifica e pulizia dell’Aria Artigianale “Aragona” di Cupello, il Consorzio C.I.V.E.T.A.. a proprie spese, ha, altresì, portato a termine, sul posto, la totale rimozione dei rifiuti R.A.E.E. (piccoli e grandi elettrodomestici in disuso ed abbandonati) ed ha provveduto allo smaltimento di gran parte delle potature del verde pubblico depositato nell’area. A tutto vantaggio dell’ambiente.

Con l’auspicio che queste forme di collaborazione tra gli Enti si rafforzino nel tempo per raggiungere nuovi e più importanti risultati, è fatto invito alla cittadinanza dell’intero comprensorio di non abbandonare i rifiuti (RAEE, ingombranti ecc…) ma di affidarli al servizio pubblico di raccolta e di conferirli presso la piattaforma consortile. Piattaforma che a breve, grazie all’aiuto della Regione Abruzzo, sarà oggetto di un importante opera di revamping e modernizzazione.