Chieti, impianti sportivi: amministrazione al lavoro su una sezione dedicata del sito per renderli più fruibili

Sindaco e assessore Pantalone: “Attraverso informazioni e regole certe saranno più utilizzati dalla città”

Chieti. In vista di una prossima ripresa dell’attività sportiva agonistica e amatoriale l’Amministrazione sta predisponendo uno strumento per rendere cristallino e più fruibile l’utilizzo delle strutture comunali, sia quelle in gestione diretta che indiretta.

“Si tratta di una rivoluzione progressiva che comincia dall’impiantistica sportiva ma che riguarderà anche altri settori che erogano servizi attraverso strutture appartenenti al patrimonio comunale – così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – Vogliamo far diventare più fruibili le strutture dell’Ente e rendere cristalline tutte le informazioni che riguardano la gestione e il loro utilizzo, in modo che siano chiare anche le regole per fruirne, le responsabilità connesse in caso di danni e gli altri parametri capaci di orientare l’utenza abituale e quella potenziale, che proprio a causa della mancanza di tali indicazioni, in questi anni non ha avuto accesso, o ha usato parzialmente gli spazi comunali.

Si tratta di una fase necessaria perché gli impianti, in special modo quelli sportivi, rappresentino un valore aggiunto e non un costo per l’Ente, soprattutto alla luce delle operazioni di riequilibrio dei conti che ci indirizzeranno proprio a mettere a frutto in modo più ampio ed efficace la fruibilità del patrimonio.

È nostra intenzione farlo anche in modo chiaro e accessibile a tutti, per questo stiamo pensando a una sezione specifica del sito internet comunale dove saranno elencati tutti gli impianti sportivi e riepilogate tutte le informazioni inerenti la gestione e, nel caso degli impianti gestiti direttamente dall’Ente, i referenti, gli orari, le tariffe e le modalità per richiederne l’utilizzo. Uno strumento, insomma, che servirà all’Amministrazione per promuovere i servizi che è in grado di dare, utilizzando al massimo il proprio patrimonio impiantistico e alla comunità per accedervi e praticare sport amatoriale e agonistico con regole certe ed eque.

Un nuovo inizio, rispetto al passato, perché vogliamo costruire alla ripresa post pandemia delle fondamenta salde e perché riteniamo che sia compito del Comune mettere a disposizione della città tutte le sue risorse”.