Chieti, bar premiato perché libero dal gioco d’azzardo

Chieti. Una targa messa in bella mostra all’interno del locale per ricordare a tutti i clienti che nel bar scelto, per un caffè o un gustoso aperitivo, non ci sono videopoker o macchinette per il gioco d’azzardo.

 Il Gran Caffè Cigno di piazzale Marconi è “libero” dal gioco d’azzardo come recita la targa consegnata questa mattina all’attuale gestore, Marzia Calcagna, nell’ambito del progetto regionale “Slotmob” che ha visto protagonisti, in un’esperienza di alternanza scuola/lavoro, gli studenti dell’istituto Gonzaga di Chieti presieduto da Sandra Angeloni. Presente Marisa Tiberio, presidente provinciale di Confcommercio Chieti, che plaude al risultato prestigioso conseguito dal suo associato Gran Caffè Cigno. “Confcommercio, proprio in questi giorni, sta avviando un ambizioso progetto contro il trsite fenomeno della ludopatia che, purtroppo, trova campo fertile tra gli imprenditori alle prese con problemi economici e di sovraindebitamento personale oltre che delle imprese di cui sono i legali rappresentanti.

 Il gioco d’azzardo, con l’inganno del guadagno facile, sta risucchiando molti imprenditori nel vortice della ludopatia ed è nostra ferma intenzione aiutare la categoria.” Ma esistono anche esempi virtuosi come il Gran Caffè Cigno premiato stamane. “Siamo davvero orgogliosi del fatto che una nostra associata abbia saputo mettere in evidenza la responsabilità sociale di un’impresa non solo dal punto di vista di una corretta gestione economica ma anche dal punto di vista sociale in senso stretto regalando- riprende Tiberio- un messaggio positivo all’intera categoria e, di conseguenza, alla collettività. Siamo di fronte ad un patrimionio immateriale di inestimabile valore che va difeso e promosso con attività di questo tipo. Rinnoviamo, per questo, il nostro plauso al gestore del Gran Caffè Cigno.”