Ancora rifiuti alla foce dell’Arielli ad Ortona, SOA segnala alle autorità

Ortona. Stamattina la Stazione Ornitologica Abruzzese ha inviato una segnalazione a vari enti, dai Carabinieri-Forestali alla Capitaneria di Porto, dal Comune alla Regione, per denunciare l’ennesimo accumulo di sedimenti frammisti a rifiuti alla Foce dell’Arielli, nel comune di Ortona.

“Praticamente la foce viene scambiata per una discarica; il tutto alla luce del sole. Evidentemente i controlli lasciano a desiderare.

Tra l’altro sono anni che si ripete questa situazione e si susseguono segnalazioni, anche da parte della stampa e di nostri attivisti, ma nulla cambia. Questo è il volto del territorio che vogliamo far conoscere ai turisti? Questo è il modo di gestire i rifiuti, che poi vengono trascinati nel mare alla prima piena? E il rischio idrogeologico?

Qui sotto il testo della segnalazione. Alleghiamo le foto raccolte stamattina.

STAZIONE ORNITOLOGICA ABRUZZESE ONLUS
Info: 3683188739

-Genio Civile Regionale – ufficio Chieti
-Regione Abruzzo – Servizio Acque
-Comune di Ortona
-Polizia municipale di Ortona
-Capitaneria di Porto di Ortona
-Comando generale delle Capitanerie di Porto
-Carabinieri – Forestali di Ortona

OGGETTO: foce Arielli – accumulo sedimenti e rifiuti – richiesta di intervento

Stamattina i volontari dell’associazione scrivente hanno svolto un sopralluogo presso la foce del fiume Arielli, nel comune di Ortona.

Per l’ennesima volta si sono trovati di fronte un grosso cumulo di sedimenti frammisti a rifiuti di vario genere, come se sia normale usare la foce dell’Arielli come ricettacolo dei lavori di ripulitura delle spiagge. In sintesi, una piccola discarica.

Ciò accade da anni, puntualmente denunciato da più parti (ad esempio nel 2016: https://www.ilcentro.it/chieti/cumuli-di-rifiuti-lungo-l-arielli-1.215159: nel 2017: https://www.facebook.com/augusto.desanctis/videos/10212088294655559/). Poiché il tutto avviene alla luce del sole, evidentemente dobbiamo prendere atto che non viene svolto il controllo necessario.

Si consideri che, a parte una gestione appropriata dei rifiuti, le foci dovrebbero rimanere sgombre da accumuli di materiale anche per ovvie ragioni di rischio idraulico, a maggior ragione se a pochi metri a monte vi è un ponte della ferrovia”. Si legge così in una nota della SOA.