La Regione dichiara lo stato di emergenza idrica a Vasto e San Salvo

acqua_pubblicaVasto. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Angelo Di Paolo, ha autorizzato l’approvvigionamento idrico di emergenza nel periodo estivo 2011 attraverso l’utilizzo delle acque superficiali del fiume Trigno. La richiesta era stata avanzata alla Regione dall’Ente d’Ambito Chetino, che aveva evidenziato la necessità di integrare, in via emergenziale, le portate erogate dall’acquedotto del Verde durante il periodo estivo, sia per esigenze potabili del comprensorio di Vasto e San Salvo, sia per il fabbisogno potabile del Consorzio Industriale COASIV.

“Con la delibera di Giunta” spiega Di Paolo “viene dichiarato lo stato di emergenza idrica nel comprensorio dei comuni di Vasto e San Salvo dell’A.T.O. Chetino, per la carenza di acqua ad uso potabile che si verifica nel periodo estivo, nonché l’autorizzazione per l’Ente d’Ambito Chietino, di captare la portata massima di 200 l/s (limitatamente al periodo estivo 1°giugno – 30 settembre 2011), dal fiume Trigno, mediante le esistenti opere di derivazione del Consorzio di Bonifica Sud di Vasto e, successivamente, potabilizzate nell’impianto del Consorzio COASIV, ubicato nella zona industriale del comune di San Salvo”.

L’autorizzazione al prelievo in emergenza viene quindi rilasciata dalla Regione Abruzzo a seguito di una preventiva acquisizione delle autorizzazioni sanitarie per l’utilizzazione dell’acqua ad uso potabile rilasciate dal Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASL competente e a condizione che le acque, all’uscita del potabilizzatore, abbiano i requisiti previsti dalla legge.