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Pesaro città volante: appuntamento con la mezzanotte bianca dei bambini. La presentazione di un evento unico in Italia

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Ultimo Aggiornamento: lunedì, 30 Ottobre 2017 @ 1:34

aperturaPESARO – La Mezzanotte Bianca dei Bambini taglia il suo quinto traguardo e lo fa, il 13 e 14 giugno, con un’edizione tutta improntata sul tema del volo.

L’evento, organizzato dal Comune di Pesaro, inaugura l’estate cittadina consegnando ai più piccoli e alle loro famiglie, un luogo inedito, dove la quotidianità viene rivisitata per l’occasione per costruire mondi nuovi.
In soli due giorni più di 50 gli artisti chiamati a partecipare ed esibirsi nei 20 spettacoli proposti e negli oltre 30 laboratori che chiameranno a raccolta tutti i bambini.

Pesaro diventa città volante. La terza dimensione dello spazio assume un’importanza particolare e allora la linea del cielo calamita lo sguardo di tutti, grandi e piccini.

Vivere la città con il naso all’insù, affascinati da un mondo senza gravità dove visioni cariche di sfumature e di significati ludici e culturali, vestiranno l’immaginario dei piccoli visitatori.

Un percorso affascinante nel vaporoso mondo ad alta quota, dove persino la segnalazione degli eventi sarà affidata ai palloncini, punti di riferimento nel cielo, che indicheranno le varie attività. I colori tingeranno le vie, i cortili e le piazzette animando ogni angolo del centro storico dalle 18.00 del pomeriggio alle 23.00 della sera per il saluto della buonanotte.

Pesaro città volante

No, non siamo in un film animato di Hayao Miyazaki dove la dimensione magica del volo è connaturata all’uomo. Siamo a Pesaro, siamo alla quinta edizione della ½ Notte Bianca dei Bambini.

È qui che spettacoli e laboratori si uniscono per costruire assieme il dedalo di significati che gravitano attorno al tema del volo.

I laboratori sono delle vere e proprie officine creative dove i più piccoli potranno dare vita ad oggetti ispirati al volo. Il fare con le proprie mani sarà l’origine di aeroplani, aquiloni, colorate farfalle, macchine volanti, persino mostri costruiti con i legnetti che il mare posa sui nostri bagnasciuga. La fantasia diventa finzione quando ci si vestirà da pompieri volanti o si proverà a scalare una parete verticale come fosse l’Himalaya. E poi le storie, quelle raccontate e trasformate in un tappeto sul quale volare, quelle che rimangono lì sulla testa a costruire strani cappelli con una mappa aerea di pensieri.

Con il naso all’insù cercando la linea di confine tra cielo, terra, immaginazione e realtà: è così che si guarderanno gli spettacoli di questa quinta edizione.

Performance aeree, bolle di sapone e leggerezza per quella che sembrerà una costante sfida inferta alle leggi gravitazionali.

Il Teatro all’Improvviso ci mostrerà un giovane e scapestrato Leonardo da Vinci alle prese con i sogni e i primi esperimenti sul volo, ma anche le avventure del famoso personaggio di Baricco, Novecento, in un viaggio tra cielo e mare sul piroscafo Virginian. Le avventure del Capitano Sparazzi, che sorvolava i mari ai primi del secolo scorso, trovando nel volo il senso della vita e della libertà, ci saranno raccontate dagli artisti di Città Teatro, mentre la spettacolare danza aerea di Erica Fierro ci sorprenderà dai balconi della città, inseguita da una folle e imprevedibile acrobata come Urana Marchesini.

E poi lo spettacolo più atteso, quello di un uomo che da solo solca i cieli e ne fa poesia. Andrea Loreni, il funambolo-filosofo attraverserà il cielo di Piazza del Popolo per lo spettacolo finale, sabato 14, alle ore 23.

Gli spettacoli

Pesaro è spettacolo a cielo aperto. Nei giorni della ½ Notte Bianca dei Bambini tantissime le occasioni esilaranti in cui lo show si farà portavoce di indimenticabili momenti che lasceranno grandi e piccoli a bocca aperta, sempre con il naso all’insù.

Dal teatro della Città Teatro Riccione e del gruppo teatrale i Mestieri Misti, alla giocoleria del Clown Moko, passando per i burattini di Renzo Guerra e della sua Bottega Fantastica. Dalla danza acrobatica del Flying Circus, alla danza aerea di Erica Fierro, passando per l’evento più atteso il funambolo filosofo Andrea Loreni. L’uomo delle traversate impossibili, sarà a Pesaro per uno spettacolo incredibilmente intenso, ai limiti dell’immaginazione.

Andrea Loreni, l’artista che guarda il cielo dritto negli occhi

“Chi è fiero della propria paura osa tendere cavi sui precipizi; si lancia all’assalto dei campanili; allontana e unisce le montagne. Ecco il viaggio da fare: alzati quando il filo si mischia alla carta del cielo.”

Philippe Petit

(Funambolo filosofo)

Una vera e propria guest star righerà i cieli di Pesaro durante le giornate della ½ Notte Bianca dei Bambini. Definirlo un funambolo è riduttivo. Quel suo starsene sul filo, in bilico tra concretezza e astrazione, tra pensiero e tecnica è un fare più filosofico che circense.

Andrea Loreni, laureato in filosofia teoretica, è l’artista che esplicita quanto la conoscenza possa essere davvero rischiosa e meravigliosa insieme. Elevata a grandi altezze, capace di muoversi ad alta quota e sfrontata nel coraggio di portare oltre. “Così come il sapere mi ha spinto a studiare filosofia, allo stesso modo il cavo a grandi altezze è per me ricerca di equilibrio e di conoscenza: prima di te stesso e poi, tramite quello che di te condividi con gli altri, conoscenza del resto degli esseri e infine dell’Essere in generale”.

Il suo primo approccio a questa declinazione della filosofia avviene per strada e lo racconta così. “Assistendo ad uno spettacolo in strada a Milano rimasi interessato dalla novità che un simile “lavoro” poteva rappresentare: è uno scambio onesto in cui l’artista dà ciò che vuole e il pubblico restituisce quello che gli sembra giusto”.

Non solo la tecnica, ma il sentimento, l’umanità, lo scambio emotivo tra artista e pubblico: una continua richiesta di onestà e responsabilità. Mai la tecnica circense è stata più funzionale alla comunicazione. Le barriere si abbattono e si realizza un’armonia unica. Le emozioni trattengono il fiato per esplodere all’arrivo, quando finisce l’apnea.

Loreni chiuderà la due giorni sabato 14, alle ore 23.

Flying Circus, la danza aerea nel Codice del Volo di Leonardo da Vinci

“Una volta che abbiate conosciuto il volo, camminerete sulla terra guardando il cielo, perché là siete stati e là desidererete tornare.” Così parlò Leonardo da Vinci e così visse. Nella ricerca spasmodica di quel volo innaturale per l’uomo ma così fortemente desiderato.
La compagnia Flying Circus indaga il tema del volo proprio a partire dal genio italiano, e lo fa proponendo al pubblico della ½ Notte Bianca dei Bambini “Il codice del volo. Il curioso caso del giovane Leonardo da Vinci”.

Uno spettacolo tra nuovo circo, danza e acrobazia che traccerà il profilo del giovane e scapestrato Leonardo alle prese con i suoi sogni, le sperimentazioni e i lampi di genio.

In questo mondo raccontato si perde il sogno del volo e in quella narrazione di gesti e voci, prende vita un progetto ancora vivo e pieno di poesia: staccarsi da terra come un uccello e librarsi in aria, leggero.

Con i Mestieri Misti, il teatro spiega le ali sulla conoscenza

Liberi come bambini. È questo il titolo del gioco teatrale che affascinerà i più piccoli nei giorni del 13 e 14 giugno. Il teatro è strumento di conoscenza, di relazione, di evasione, di visione. È a lui che viene affidato il compito di rinnovare quella sana “follia” che rende i bambini i veri visionari, soggetti liberi in grado di rendere migliore il nostro mondo. Il tema del volo si legherà ai concetti più ampi di libertà e di apertura leggera alla conoscenza di se stessi.

Cinque storie, cinque modi diversi per approcciarsi al tema e per toccare e approfondire tanti concetti e valori: dalla libertà alla curiosità, dalla fiducia alla fantasia, dalla volontà alla determinazione e al sacrificio per realizzare le proprie idee e desideri. Un percorso pedagogico di avvicinamento allo strumento eclettico del teatro e un metodo infallibile per conoscere se stessi.

Tra le storie, “Quando piovvero cappelli a Milano” di Gianni Rodari, il “Gabbiano Jonathan Livingstone” di Richard Bach, “La Gabbianella eil Gatto” di Luis Sepulveda.

Erica Fierro, danza d’aria e di terra

La danza regala le ali. Distacco da terra e leggerezza si fondono con l’abilità coreutica e quel che se ne restituisce agli spettatori è un intervento che mescola assieme acrobazia, soavità e architettura cittadina. La Fierro nel duo con Urana Marchesini, esplorerà Pesaro dall’alto, danzando tra balconi e tetti cittadini, accompagnata dallo sguardo dei piccoli spettatori.

I laboratori

Oltre il vedere, il fare, con le proprie mani, creando mondi, inventando altre realtà. Se come diceva Borges “Niente è reale”, è a quell’irrealtà, a quella volatilità che si aggrappa la fantasia e costruisce luoghi altri, magici.

La ½ Notte Bianca dei Bambini allora, si richiama all’arte del fare e organizza i più svariati laboratori. A cavallo tra arte, geometria e filosofia il laboratorio sui Mandala, mentre a tradursi nella pregnanza tecnica di marchingegni volanti ci penseranno gli spazi Hangar di Pesaro Village. La fantasia delle storie invece, si intreccerà in un mosaico per dare vita ad un magico tappeto volante con l’installazione partecipata di Cristina Ortolani.

I Mandala: cerchi magici per volare … come una farfalla

Rilassarsi, sorvolare sulle ansie, tessere ogni giorno la propria serenità. Alla forma tonda, rassicurante e inclusiva del mandala, il cerchio magico di tradizione indiana, corrisponde quell’ordine interiore utile ad esprimere il proprio potenziale e il proprio equilibrio.

Il mandala qui incontra il mondo dei più piccoli. Un momento per sollecitare la creatività dei bambini e aiutarli a esprimere sentimenti, emozioni e pensieri che altrimenti sarebbero difficili da collocare. Al vuoto, il pieno, all’aria la materia colorata della forma. Nell’equilibrio si sviluppa l’essenza stessa del mandala.

Un laboratorio di incredibile energia per rigenerare il benessere globale (corpo, mente e spirito) di ogni persona, bambino o adulto che sia.

Tanti i momenti e gli spazi d’azione. Il lavoro sia individuale che di gruppo, si svolge nella colorazione e composizione di mandala e assolve molteplici compiti: rilassa, potenzia la coordinazione oculo-manuale e la concentrazione, esercita la grafo-motricità e coinvolge la cognitività e lo sviluppo del pensiero.

Un tappeto volante di fiabe e racconti.

Chi l’ha detto che per volare su un tappeto si debba essere nella terra di Aladin? Cristina Ortolani propone a Pesaro un laboratorio fresco di bucato. Uno spazio circoscritto da teli stesi al sole, diventa luogo in cui tracciare linee essenziali di favole, racconti, fiabe tutte legate al tema del volo. Da un grande baule escono suggestioni fatate tra parole e immagini, che i bambini di tutte le età sono invitati a elaborare in forma di disegni, pensieri o semplici spunti creativi.
Questi teli ricamati di fantasia potranno volare come un vero tappeto volante.

Hangar, si vola!

Pesaro Village si inventa un cantiere pensato come un hangar dove costruire a suon di musica legata al tema del volo, dei gadget alati e fantasiose macchine volanti.

I bambini sono gli ingegneri aeronautici chiamati all’opera. Dagli aeroplanini di carta, a marchingegni volanti realizzati in inediti ed ecologici mattoncini di mais.

INFORMAZIONI UTILI

Puoi conoscere tutte le nostre attività e reperire tutte le informazioni necessarie visitando il sito internet www.mezzanottebiancadeibambini.it, o seguendoci su facebook www.facebook.com/nottebiancadeibambini

Unità Organizzativa Turismo Comune di Pesaro

Telefono: 0721 387103 /0721 387102/ 0721 387104

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