Teramo, giovane di Torricella inveisce e colpisce agenti di polizia: arrestato

Ieri sera a Teramo una Volante, nel corso dell’attività di controllo coordinato di controllo del territorio anche per prevenire assembramenti, ha riscontrato come in piazza Orsini era presente un gruppo di ragazzini dell’età apparente tra i 13 e i 15 anni che, alla vista del mezzo di servizio, immediatamente si dileguavano tra le varie vie circostanti, nel frattempo urlando e proferendo parole offensive nei confronti degli agenti e della polizia.

Gli stessi hanno fatto perdere le proprie tracce, anche considerato l’orario di ordinario transito di pedoni e veicoli nel centro storico. Poco dopo, tuttavia, la Volante ha modo di riscontrare altro assembramento di giovani, sempre in pieno centro storico che, ad imitazione dei precedenti, intonavano cori avversi alle Forze di Polizia.

E’ subito allertata questa Sala Operativa richiedendo il supporto della seconda Volante e l’avviso anche della Centrale Operativa dei Carabinieri: gli agenti hanno bloccato un giovane (S. R., ventenne di Torricella Sicura), il quale, peraltro, non indossava la mascherina: costui, con atteggiamento arrogante sin da subito, si è rifiutato di esibire un documento di identificazione e spintonando il capo pattuglia ha provato a darsi alla fuga.

L’altro agente è quindi intervenuto per bloccare, anche per l’evidente stato di assunzione di bevande alcooliche del 20enne e riusciva ad immobilizzarlo, ricevendo però una gomitata al viso che gli ha procurato un trauma contusivo, poi refertato al Pronto Soccorso. 

Con il sopraggiungere, poco dopo, della seconda Volante è stato bloccato anche P. G., anch’egli ventenne di Torricella Sicura, che nel frattempo inveiva ripetutamente contro gli Agenti di Polizia mentre operavano.

Condotti in Questura, S.R. è stato tratto in arresto per resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, lesioni e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personali e denunciato per ubriachezza molestia, mentre P. G. è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per minaccia a Pubblico Ufficiale.

Entrambi sono stati sanzionati per il mancato utilizzo del dispositivo di protezione individuale e per assembramento  ai sensi delle disposizioni vigenti.

Sul posto dei fatto è giunto, per eventuale ausilio, anche il Radiomobile dei Carabinieri.