Il Ministro Azzolina a L’Aquila: a settembre si torna a scuola FOTO

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina si è recata oggi in Abruzzo per partecipare al Tavolo regionale che lavora alla ripresa di settembre.

 

“Ci tenevo a iniziare proprio da L’Aquila – ha detto -, dobbiamo ripartire lavorando tutti insieme, grazie alla collaborazione anche con gli Enti locali”. Prima dell’incontro presso l’Ufficio Scolastico Regionale, organizzato per fare il punto sulla situazione dei plessi scolastici del territorio, la Ministra si è recata in località Collesapone, alla stele posata in ricordo del personale scolastico, degli studenti e delle studentesse deceduti nel sisma del 2009. La Ministra ha poi visitato il cantiere della nuova scuola “Mariele Ventre”.

 

“Il nostro compito è riportare tutti in classe a settembre. Abbiamo stanziato le risorse, garantiremo più personale, stiamo lavorando sugli spazi – ha concluso Azzolina –. Lavoreremo nei tavoli regionali.

“Questo Governo investe finalmente sulla scuola, i problemi delle cattedre ci sono sempre stati, ma abbiamo bandito concorsi per 80 mila persone e in più quest’estate si faranno le normali immissioni di ruolo: il nostro compito è riportare gli studenti a scuola con tutto il personale scolastico, sia docente che Ata, presente”.

Li girerò per coordinarci, monitorare e garantire la ripresa”. Nei prossimi giorni la Ministra proseguirà le visite nei territori per partecipare ai tavoli regionali.

“Cerchiamo altri spazi perché è evidente che li dobbiamo trovare. Io sono qui apposta per collaborare con tutti, enti locali e dare una mano. I soldi li abbiamo, le risorse le abbiamo messe, quindi adesso vi chiedo solo una cosa: lasciateci lavorare perché non vogliamo fare altro”. Così il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, a proposito della ricostruzione delle scuole all’Aquila, dopo averne parlato con il sindaco Pierluigi Biondi e la dirigente dell’Ufficio Scolastico regionale, Antonella Tozza. “Partiamo da un presupposto – ha spiegato -: abbiamo degli spazi già presenti, questi andranno modernizzati , poi grazie alla nostra collaborazione, dello Stato tutto insieme , Ministero ed enti locali, ne troveremo degli altri, infine metteremo l’organico, l’organico in più, sia del personale docente, sia Ata, per ripartire tutti insieme”.