Giulianova, per gli esperti l’avvistamento della foca monaca è reale

Un esemplare giovane, a caccia di aguglie e cefali. E che si possa trattare di una foca monaca, quella avvistata ieri mattina al largo della foce del fiume Tordino, a circa 800 metri dalla riva, tra Cologna Spiaggia e Giulianova, non ci sarebbero dubbi.

La notizia ha messo in allerta alcuni studiosi, tra i quali il documentarista Lele Coppola che da circa 40 anni studia la foca monaca nel Mediterraneo, filmandone i comportamenti, studiando le aree di avvistamento. Che in Adriatico sono diverse: Trieste, Chioggia, la zona del Conero, il Salento, Otranto. Ed ora nell’elenco potrebbe finire anche la zona tra Giulianova e Cologna. Non appena è circolata la notizia dell’avvistamento del mammifero marino, in tanti hanno ironizzati.

C’è chi ha detto che probabilmente una nutria che nuotava in mare è stata scambiata per una foca. In effetti la foce del Tordino ospita diverse colonie di nutrie che a volte si avventurano in mare, ma non oltre 50 metri dalla riva. La foca avvistata ieri mattina era a circa 800 metri dalla costa. E’ stata vista emergere due volte: la prima a meno di 20 metri dall’imbarcazione dove due ragazzi e il loro padre, noto professionista giuliese, stavano praticando la pesca a traina. La seconda volta a ridosso della barca. Ed è stato a quel punto che i tre pescasportivi non hanno avuto più alcun dubbio.

L’esperto Coppola nel tardo pomeriggio è riuscito a contattare uno dei tre pescatori che ha raccontato ciò che era accaduto. Secondo il documentarista tutto lascia pensare che possa trattarsi di un giovane esemplare di foca monaca. Si tratta di un animale marino che nuota su ampie distanze, ottimo cacciatore. Questo è il periodo delle aguglie, pesce di cui è ghiotto, e non disdegna i cefali che a ridosso della foce del Tordino pascolano in branchi. Le zone antropizzate non lo spaventerebbero.

Dalle testimonianze raccolte dall’esperto sembra che già in passato altri pescatori abbiano notato l’animale in prossimità del porto di Giulianova. E chi aveva raccontato il fatto non era stato creduto. Anzi, era stato deriso. Questa volta, però, c’è qualcosa di più concreto. A questo punto non resta che riuscire a filmare la foca nel suo ambiente per avere un definitivo riscontro.